sabato 8 giugno 2019

Un tram tram che si chiama comicità


"La mia vita non sarebbe stata la stessa se avessi vissuto comodamente nel tram tram delle salite e delle discese della vita quotidiana."
(L. Tinelli)



In altre faccende affaccendato, sono tre anni che non mi occupo di Lorita Tinelli, nonostante non sia di certo mancato il materiale (1).

Però davanti al "tram tram" della vita quotidiana, non ho saputo resistere, perché descrive in modo compiuto la "esperta a livello nazionale di fenomeni settari", al pari di "indagini segregate" (che la Tinelli ha giustificato definendolo un "rifuso"), o i "fuoriusciti che lamentano di essere bisfrattati", o le altre perle raccolte qui.

Oltre all'esilarante tram tram vi sarebbero altre frasi da evidenziare, come per esempio l'imbarazzante "ieri un amico mi dice: vorrei tanto parlare di te sul mio giornale , ma ho paura delle denunce che potrebbero arrivarmi", o il pietoso "Mi occupo di un argomento che mette a rischio la mia vita quotidianamente", ecc. Così però dal comico divertente si scadrebbe nel ridicolo patetico, mentre a noi la Tinelli che piace è quella che i suoi fan li rallegra e non quella che li deprime.

Comunque: onore al merito. Tra quanti si impegnano per rendere più lieta la vita al prossimo, Lorita Tinelli resta una stella di prima grandezza.


Note:

1) l'attività di assessore svolta con insipienza, l'astio per il pm Bretone, la pubblicità al libro Il processo Arkeon (con sottintesa richiesta che qualcuno glielo compri)